Tiziana Giammetta | Chi sono

Psicologa | Coach | Formatrice

Sono Tiziana Giammetta. Osservo persone, gruppi e sistemi per capire dove può iniziare davvero il cambiamento.

Sono psicologa, con una formazione specifica nell’ambito della psicologia del lavoro, della formazione e delle organizzazioni. Mi occupo di consulenza organizzativa, analisi del clima aziendale, formazione su misura, facilitazione e interventi per team e leadership. 

Tiziana Giammetta Psicologa | Coach | Formatrice
Tiziana Giammetta Psicologa | Coach | Formatrice

Non mi interessa applicare una formula. Mi interessa capire cosa sta accadendo.

Il mio lavoro nasce da una curiosità molto profonda verso l’umano: verso quello che le persone fanno, dicono, evitano, ripetono, proteggono, trasformano. Mi interessa ciò che accade dentro una relazione, dentro un gruppo, dentro un’organizzazione. Mi interessa il punto in cui qualcosa si inceppa e, proprio per questo, può anche iniziare a muoversi in modo diverso. 

Non credo negli interventi improvvisati. Non credo nei corsi fatti “tanto per fare”. Non credo nelle soluzioni standard applicate a problemi che standard non sono mai. 

Quando entro in un contesto organizzativo, non arrivo con una risposta già pronta. Arrivo con strumenti, metodo, domande e uno sguardo allenato a leggere ciò che spesso, dall’interno, diventa difficile vedere. 

Perché ogni azienda ha una sua atmosfera. Ogni team ha un suo linguaggio. Ogni leader ha un modo, più o meno consapevole, di influenzare il sistema. E ogni problema dichiarato può essere il sintomo di qualcosa che sta più sotto. 

Il mio percorso tiene insieme rigore scientifico, relazione e creatività

La mia formazione nasce dalla psicologia e si sviluppa nell’ambito della psicologia del lavoro, della formazione e delle organizzazioni. A questa base si sono aggiunti coaching strategico, counseling organizzativo, facilitazione, mindfulness, serious gaming e strumenti di analisi del clima aziendale e delle dinamiche di gruppo.

La psicologia mi dà una struttura scientifica. Il coaching mi offre strumenti concreti per spostare lo sguardo e lavorare sugli obiettivi. La formazione mi permette di costruire competenze. La facilitazione crea spazi in cui il gruppo può osservare se stesso senza restare schiacciato dalla performance. Il serious gaming permette di vedere le dinamiche in azione, in un territorio più sicuro e meno difensivo della quotidianità lavorativa. 

E poi c’è la creatività, che non considero un ornamento. 

Per anni sono stata anche artista, musicista, autrice, fotografa, web designer. Ho dipinto ritratti, scritto canzoni, lavorato con immagini, parole, colori, connessioni. Tutto questo non è “altro” rispetto al mio lavoro: è parte del modo in cui guardo i sistemi. 

Cerco connessioni tra elementi che sembrano separati. Mi interessa ciò che accade ai margini, nelle pieghe, nelle contraddizioni. Mio padre mi chiamava “Madama Contraria”, e forse aveva ragione: quando mi viene presentato un problema, tendo a guardare anche il lato che non è stato ancora considerato. 

Spesso è proprio lì che inizia il lavoro interessante. 

Formazione accademica

  • Master in Counseling and Coaching Skills. Percorso formativo ed esperienziale di comunicazione efficace nei contesti professionali ed organizzativi – Università di Urbino Carlo Bò (110/110 con lode)
    Tesi: Evitare la trappola del salvatore: dal Triangolo Drammatico alla regolazione emotiva
  • Laurea Magistrale in Psicologia per la Formazione – Università degli Studi di Verona
    Tesi: La creatività del coach: una bussola nell’imprevisto – Il futuro delle competenze creative nel coaching
  • Laurea Triennale in Scienze e Tecniche della Psicologia Cognitiva – Università degli Studi di Trento
    Tesi: La valutazione sostenibile nei contesti educativi e formativi

Formazione continua

  • Iscritta alla scuola di Specializzazione in Psicoterapia Ipnotica Neo-ericksoniana AMISI – Milano
  • Corso di Coaching Strategico (81 ore, con esame teorico e pratico) – Nardone & Partners
  • Corso di Business Coaching Strategico (44 ore) – Nardone & Partners
  • Corso di Public Speaking – Enzo Passaro
  • Qualifica di Facilitatore Mindfulness (88 ore, con esame) – Mindfulness Educators e CPD IPMH
  • Seminario Sustainable Assessment (75 ore, 3 CFU) – Università di Trento, docente Anna Serbati
  • Pattern strategici di problem solving per una migliore creatività – Università di Verona (Bestr)
  • Tecnologie e strategie per la formazione inclusiva e accessibile – Università di Verona (Bestr)

Perché mi occupo di lavoro, gruppi e organizzazioni

Non sono arrivata qui in due facili mosse. 

Per anni ho conosciuto il lavoro anche dalla parte di chi lo subisce troppo, di chi mette il senso del dovere davanti al proprio limite, di chi resta dentro contesti poco sani pensando che resistere sia l’unica opzione possibile. 

Poi la psicologia del lavoro mi ha dato parole, struttura e strumenti per leggere ciò che avevo attraversato e osservato. Mi ha mostrato che il malessere organizzativo non è una lamentela vaga, non è “la gente che non ha voglia”, non è un dettaglio morbido da sistemare con qualche iniziativa decorativa. 

Un ambiente di lavoro disfunzionale incide concretamente sulle persone, sulle relazioni, sulla salute, sulla qualità del lavoro e anche sui risultati economici dell’organizzazione. 

Dove il lavoro diventa sofferenza cronica, anche l’azienda prima o poi ne paga il prezzo. 

È da qui che nasce il mio interesse per il clima organizzativo, la leadership, la comunicazione interna, i conflitti nei team, il benessere relazionale e il significato del lavoro. Non come parole belle da mettere in una brochure, ma come elementi concreti che possono rendere un’organizzazione più sana, più lucida e più capace di funzionare.
La formula potrebbe essere + benessere = + margine

Tiziana Giammetta Psicologa | Coach | Formatrice
Tiziana Giammetta Psicologa | Coach | Formatrice

La mia bussola: una faretra, non un martello

Durante il mio percorso ho fatto mio un consiglio che per me è diventato una bussola: non innamorarsi di un solo strumento, di una sola scuola, di un solo metodo da applicare ovunque. 

Se hai solo un martello, tutto ti sembrerà un chiodo. 

Io preferisco pensarmi con una faretra sulle spalle: frecce diverse per problemi diversi, perché ogni situazione organizzativa ha una sua forma specifica e richiede uno strumento scelto con attenzione. 

Il mio lavoro non parte mai dalla domanda: “Che corso posso vendere?”
Parte da domande più scomode e più utili:

Autorevolezza senza tirarsela troppo

Tengo molto al rigore scientifico. Non perché ami rendere le cose complicate, ma perché lavorare con le persone, con i gruppi e con le organizzazioni richiede responsabilità. 

Utilizzo strumenti evidence-based, test validati, analisi qualitative e quantitative, letture strategiche e sistemiche. Mi formo continuamente, non solo perché il mio Ordine professionale lo richiede, ma perché per me imparare è una necessità interna. 

Allo stesso tempo, non credo che l’autorevolezza debba per forza mettersi un tailleur grigio e parlare in modo incomprensibile. 

Mi piace essere chiara. Mi piace usare metafore. Mi piace portare esempi. Mi piace tenere insieme profondità e concretezza, rigore e humour, scienza e gioco. 

Perché una cosa può essere seria senza diventare pesante. 

E, soprattutto, può essere professionale senza perdere umanità.

Tiziana Giammetta Psicologa | Coach | Formatrice
Tiziana Giammetta Psicologa | Coach | Formatrice

Prima di scegliere la cura, guardiamo il sintomo, ma cerchiamo cosa lo produce davvero 

Gli interventi organizzativi non servono solo quando il sintomo è già evidente.

Servono anche in modo preventivo, proattivo, per anticipare rischi futuri, accompagnare cambiamenti desiderati, sostenere nuovi team, preparare passaggi generazionali o rendere più sano il modo in cui l’organizzazione lavora, in un’ottica sostenibile.